Radio brodecast fm migliorie e trucchi

 DATA: 16/12/2007   ORE: 15.26.04

Dopo un'acquisizione da MC o LP può essere utile equalizzare qualche frequenza, soprattutto per cercare di ripristinare qualcosa perduto durante la registrazione o cercare di migliorare la resa finale di una vecchia registrazione.
L'equalizzazione dovrebbe essere usata solo se necessario e con moderazione, per non snaturare o stravolgere l'intenzione originale di chi ha inciso la musica (nell'alta fedeltà (hi-fi), l'equalizzazione non dovrebbe MAI essere necessaria, perchè è sempre una correzione rispetto alla fedeltà all'originale, che dovrebbe essere restituita dalla qualità dei componenti..).

Cool Edit  o chiamato adobe e WaveLab offrono molti effetti che permettono di manipolare le frequenze, di creare effetti sonori di specializzazione (expander, enhancer), di presenza ecc.
Per leggere le correzioni, la cosa migliore rimane usare i normali equalizzatori.

Ci sono 2 tipologie di equalizzatori: grafico e parametrico. Che si usano negli studi audio.

In breve, il grafico è quello più comune, presente in molti apparecchi audio, con un certo numero di bande prefissate di frequenza e relativi controlli che ne regolano l'enfatizzazione e il taglio. Le bande di frequenza regolabili possono essere 2 o 3 nei modelli minimi (bassi, indicativamente sotto i 300 Hz; medi, sotto i 3 KHz; alti, sopra i 3 KHz) oppure anche diverse decine (modelli a 32 bande ecc.), con una regolazione precisa e mirata su una vasta gamma di frequenze. Per esempio, l'equalizzatore grafico di Winamp, a 10 bande:
 

La posizione dei controlli disegna una curva caratteristica a seconda del tipo di intervento sull'audio.
Più bande si usano, più è preciso il disegno della curva.

Mentre nell'equalizzatore grafico le bande sono fisse (per esempio una che ha come punto d'intervento le zone prossime a 310 Hz, una a 600 Hz, una a 1 KHz..) nell'equalizzatore parametrico è possibile indicare con precisione la frequenza di intervento, che può andare dal minimo (20 Hz) al massimo possibile (20 KHz). Nei modelli più sofisticati è possibile decidere il Q (qualità) di ogni banda, un valore che in pratica stabilisce se la regolazione di quella banda debba essere "vicina" e mirata al valore di frequenza indicato o se debba coinvolgere anche le frequenze vicine (e in che quantità). Praticamente, influisce la cosiddetta "campanatura" della curva, cioè la larghezza della banda.
Nell'esempio (indicativo..), se si vogliono enfatizzare le frequenze medio o basse intorno a 200 Hz si può decidere se l'intervento debba coinvolgere quella particolare frequenza e molto meno quelle immediatamente vicine (valori di Qualità  alti)


 

Curva con Q alto
oppure se debba coinvolgere molto di più anche queste ultime (valori di Qualità bassi)


 
Curva con Q basso



Con l'equalizzatore parametrico è possibile disegnare delle curve di equalizzazione molto sofisticate e mirate.
Equalizzatore grafico di Cool Edit "adobe"
Si attiva scegliendo menu [g]effects->Filters..->Graphic Equalizer..[/g].


 
EQ grafico di Cool Edit



Se usato al massimo delle sue possibilità, dispone di 30 bande di frequenza, ognuna delle quali può essere enfatizzata o tagliata di ben 18 dB. Sono già disponibili parecchi preset che coprono diverse esigenze standard, anche se la cosa migliore è, se si sceglie di equalizzare, usare impostazioni molto caute.
Premendo il tasto preview verrà riprodotta la parte del file selezionata, in modo da impostare l'equalizzatore sentendo in diretta gli effetti che produce. A regolazione ultimata, confermando con OK l'equalizzazione viene applicata materialmente alla parte selezionata.
Normalizzare "0"


La normalizzazione serve per incrementare o diminuire il livello del brano nel suo insieme in modo che i suoi picchi massimi di volume assumano livello indicato. Per esempio, se i punti di massima intensità del brano sono a -3 dB (quindi, abbastanza sotto lo 0 che dovrebbe rappresentare il massimo prima della distorsione), normalizzare a 0 dB significa aumentare di livello l'intero brano in modo che questi picchi raggiungano i 0 dB.
Questa è la tipica normalizzazione dei picchi. C'è anche la normalizzazione RMS (che tiene conto non dei picchi ma del livello medio effettivo del brano).
I CD AUDIO, che hanno buone possibilità di dinamica (varie sfumature d'intensità, dal pianissimo al fortissimo), sono registrati di solito in modo che i punti massimi di volume siano a 0 dB.
Normalizzare le proprie registrazioni in WAV può essere utile per adeguarle al livello medio di un cd nel caso siano troppo basse (perchè ci si era tenuti cauti nel livello durante la registrazione) ma occorre tenere conto di una cosa importante:

la normalizzazione di questo tipo altera la dinamica originale, cioè i rapporti reciproci tra i suoni deboli e quelli forti. Nonostante vengano elevati tutti i livelli della stessa quantità, il rapporto tra 2 livelli cambia (piccolo esempio matematico: 2/5= 0,4 ma (2+1)/(5+1)=0,5...)
Il risultato è che i suoni più deboli, dopo una brusca normalizzazione, suonano molto più forti e quelli che erano già forti suonano solo un pò più forti...alterando i rapporti di dinamica che erano stati previsti da chi ha registrato originariamente la musica e facendo perdere profondità alla resa sonora.

Alcuni tipi di musica, di solito già poveri di dinamica (rock, metal etc.) in quanto le escursioni tra minimo e massimo volume non sono quasi mai molto consistenti, sono più "normalizzabili" senza problemi, mentre generi in cui ci possono essere grandi escursioni di dinamica (classica o comunque musica con passaggi che vanno dai pianissimi ai fortissimi) sono più problematici.
Inoltre occorre considerare che se si normalizza un grande file wav che contiene molti brani (non ancora divisi) ci possono comunque essere, anche in generi con poca dinamica, delle consistenti differenze, in questo caso tra un brano e l'altro e non tra diversi punti dello stesso brano.

Una normalizzazione leggera quindi può servire e in effetti si usa (allo scopo di innalzare il livello del brano) ma sarebbe meglio far in modo di non doverne avere bisogno (registrando quindi sin dall'inizio con un buon livello) o quantomeno di non averne troppo bisogno e ricordarsi comunque che la dinamica viene un pò appiattita.

 

Normalizzare con"  WaveLab"


a) selezionare l'area da normalizzare

b) menu precess->normalize... Si apre la finestrella delle impostazioni

c) premendo get peak level la parte selezionata del file verrà analizzata alla ricerca del picco massimo di livello, per valutare meglio

d) impostando il livello massimo che dovrà assumere questo picco nell'apposita casella ( in scala in dB con 0 come massimo oppure in scala percentuale con 100% come massimo (pari a 0 dB)) e applicando, i livelli verranno innalzati (o abbassati) in nel caso di lavoro audio.


 
Normalizzazione con WaveLab



n.b.: i dB sono una scala logaritmica, non lineare: 100% corrisponde a 0 dB, 90% a -0.915, 50% a -6.021, 20% a -13.979 etc.
 
Normalizzare con Cool Edit"adobe"

a) selezionare l'area da normalizzare

b) dal menu analyze->statistics... si ottiene la misura del picco massimo di livello, in dB

c) menu effects->amplitude->normalize... Si apre la finestrella delle impostazioni in cui impostare il valore, o in dB o in percentuale (


 
Normalizzazione con Cool Edit

Nota: per cambiare la dinamica di un brano e comprimerla (come si usa spesso nei cd di musica rock) sono disponibili, in Cool Edit "adobe"e WaveLab, vari tipi di effetti specifici (compressori, hard limiter etc.)
qui' sotto vedete una foto ingrandita di adobe audition che e' il solito programma chiamato cool eddit pro. Il giusto file mp3 e decritto nella foto.

 

  Processore Audio

Funziona Veramente come l'orban, ottimo suono e ben controllato !!

   Basta un PC con la scheda audio che volete, anche con gli ingressi ed uscite digitali ( no rumore !! )con schede professionali la qualità e' tutta  una altra cosa.
       Voce bellissima, Bassi Orban, suono apertissimo come L'8400, picchi inesistenti, modulazione a 0 db  75kHZ !
       E' VERAMENTE perfetto e facile da usare ! di norma lavora con due schede audio una in entrata e una in uscita, grande soddisfazione...

       Molti che leggeranno questo che e' scritto in questa pagina web non saranno molto contenti, perché viene rivelato il segreto della radio, veramente con poche euro farete una radio doc. ci sentiamo di consigliare a tutti gli interessati questo software MBL4
La versione Broadcast include la preenfasi e i clipper che servono per andare in onda in FM

       Buon lavoro e buon suono a tutti  :

  "   MBL4  broadcast"    .

Anche questo software processore audio é favoloso.