PROCESSORE AUDIO

In questa pagina che mi a dedicato lo spazio per spiegare i processori audio broadcast per intendere dedicati alle radio Fm, spiegheremo più semplicemente le loro caratteristiche di funzionalità vita e pregi e difetti.

Tutti quelli che frequentano questo sito credo che sa di cosa si parla, e' un campo molto vasto e non facile da capire ma faremo del nostro meglio. Per cominciare io mi faro chiamare  "ROSSI"  per non fare pubblicità e non creare disagio a molti. Io di professione sono un creatore processori audio sia per studio che per le radio dall'   lontano 1978 ed insieme ad ad altri scienziati di elettronica progettati nel mondo come Cina America e Giappone ecc ecc.. ne sappiamo qual cosina di più, ringraziando anche il sito di Radio Libera Fm che ci ha dato questa opportunità di spiegare a molti appassionati della radio fm Brodacast...          

Parliamo di processore Falcon 15.
Axel Technology ha presentato Falcon 15, un processore audio digitale a 3 bande per trasmissioni radiofoniche Fm,   un solo apparato, Falcon 15 sintetizza anche le funzioni di codifica Stereo MPX (con Clipper composito) e di codifica RDS. Essendo un processore digitale, offre i tipici servizi della sua flessibilità operativa, qualità costante nel tempo, facilità di installazione e configurazione, richiamo di preset, controllo via Pc, possibilità di up grade.
La struttura "all-in-one" permette inoltre di eliminare ogni problema di compatibilità tra apparati differenti e rappresenta un forte risparmio in termini di spazio e costi di installazione/ manutenzione eccetera.
La configurazione è facilitata da un intuitivo ed affidabile software per Pc fornito in dotazione, che ne garantisce anche un controllo costante di tutti i parametri di processamento e di modulazione 75.
 
 Nicom: up grade al processore Poseidon.
Il processore digitale a cinque bande Poseidon della Nicom Usa è progettato per sostituire gli apparecchi analogici nel passaggio al digitale delle stazioni radio, potenziato con nove Dsp, con 30 curve di equalizzazione preprogrammate, offre 10 curve di equalizzazione aggiuntive personalizzabili e memorizzabili dall'utente.
I parametri impostabili comprendono: super bass type, super bass level, compressore bassi, compressore med1, compressore med2, compressore med3, compressore acuti, densità a larga banda e brillantezza del suono eccetera....
In aggiunta alle dieci impostazioni personalizzabili, il Poseidon offre un enhancer per i bassi che può essere impostabile attraverso il super bass type e il super bass level, oltre a un noise gate con soglia di intervento variabile.
L'apparato è controllabile a distanza attraverso porte seriali direttamente da Pc o via satellite. È stato aggiornato per consentire il controllo sia di unità individuali che in un ambiente di rete.
 Broadcast Warehouse: versatilità da plug-in con il Dsp X.
Il nuovo processore DSP X della Broadcast Warehouse offre un'avanzata tecnologia multibanda per l'impiego in Fm, Am, Dab e nel webcasting. L'unità dispone di 18 Dsp a 24 bit, con potenza di processo espandibile attraverso schede Dsp miniatura. L'unità comprende ingressi digitali e analogici, plug in editabili dall'utente in codice assembly e plug in "intelligenti" ed adattivi per i bassi e la brillantezza del suono. Gli equalizzatori parametrici sono regolabili dall'utente, così come i crossover e le bande di intervento. Altre caratteristiche di DSP X comprendono un AGC multibanda "largo" con gating intelligente, limitatore multibanda, interfaccia Rs-232 e anche un Web server Ethernet/Internet per monitoraggio e controllo remoto.
Infine, secondo la Broadcast Warehouse, l'architettura parallela del DSP X aiuta a risolvere alcuni dei problemi che a volte si incontrano con i processori Dsp, in particolare la latenza di sistema (ritardo audio).
L'unità dispone di un pannello di controllo frontale "user friendly" e di misuratori a Led. Il software è facilmente aggiornabile.
Orban optimod-Fm 8400 2.0 "illumina" l'audio
 
Apprezzo i nuovi preset, che rendono molto più semplice il setup iniziale; devi semplicemente premere un preset e fare alcuni piccoli aggiustamenti e tutto è pronto per l'impiego.
La versione 2.0 ora offre un più contenuto ritardo, che rende il monitoraggio delle trasmissioni fuori studio più semplice; il nostro cronista per il traffico, che lavora su un aeroplano, può ora ascoltare i pezzi fuori onda senza il fastidioso effetto eco in cuffia. Inoltre, mi piacciono le nuove impostazioni del limitatore che consentono di regolare facilmente la quantità di "punch" di ogni stazione.
Gli schiocchi delle dita e i tambureggiamenti sono un pensiero del passato. Anche con le nuove regolazioni intuitive il processore aiuta ad assicurare voci chiare e musica con una buona sonorità senza sacrificare le une o l'altra. Abbiamo avuto notizia che con il processore di un altro produttore ogni volta che parte una pubblicità il livello generale della stazione sembra variare tra i tagli. L'Optimod-FM 8400 mantiene un suono molto più consistente tra i tagli, siano essi costituiti dalla sola voce o da voce e musica.
Crediamo che la qualità audio delle nostre stazioni radio sia il meglio e di questo dobbiamo ringraziare il processore audio Optimod-FM 8400 versione 2.0.

 La soluzione dei problemi di multibanda
Tc Electronic ha in catalogo dei processori digitali multibanda che assicurano, anche avendo poco tempo a disposizione, una buona qualità audio.
Questi processori possono, oltre a ottimizzare la sonorità, agire anche come bilanciatori dinamici spettrali e limitatori.
La gamma audio dei processori multibanda è suddivisa in un certo numero di sottogamme. I processori digitali consentono una perfetta ricombinazione delle sottobande, superando il problema principale che si ha con i sistemi multibanda analogici. Dal punto di vista di una produzione, i processori multibanda offrono diversi vantaggi: viene evitata la modulazione spettrale; si ha una più elevata sonorità e una limitazione meno invasiva; si ha inoltre l'equalizzazione automatica che assicura la consistenza del suono.

Il sistema Symetrix basato su Dsp
Symetrix ha in catalogo Symetrix SymNet, un sistema audio basato su DSP. Il cuore del sistema è costituito da tre unità hardware: una unita I/O 8 per 8, un'unità da 8 ingressi analogici, e un'unità da 8 uscite parimenti analogiche. Il processo all'interno dell'unità di I/O viene effettuato da processori a 32 bit Sharc in virgola mobile. L'interfaccia SymLynk a 64 canali è installata su tutti gli hardware SymNet.
Il sistema di missaggio audio, routing e processo include software di controllo e accessori per il fissaggio a rack, che forniscono processing e audio I/O. SymLink permette un collegamento diretto tra l'hardware di sistema.
Il collegamento fra diverse unità offre una varietà di configurazioni del sistema. Sebbene possa essere minimizzato a una unità 8 per 8, il progetto del sistema si può espandere notevolmente per coprire installazioni con maggiori esigenze di I/O.

Positron: Trace e Diesis, qualità di processo
Il Trace FM e gli encoder Rds della Positron offrono un processo audio di elevata qualità. Secondo la Positron, le caratteristiche di processo audio e il circuito di clipping consentono una più affidabile conversione audio A-D e D-A attraverso i collegamenti satellitari, particolarmente in presenza di bassi bitrate.
Il Diesis 60 della Positron è un processore analogico con controllo automatico di guadagno (Agc) in grado di garantire una modulazione entro la soglia di 75 kHz; con gli expander attivati, il rapporto segnale/rumore arriva sino a 80 dB.
L'attenzione dedicata allo sviluppo degli stadi audio, secondo Positron, aiuta ad assicurare elevate prestazioni di processo, mentre le preselezioni di fabbrica consentono un impiego pressoché immediato del Diesis 60.

Sintefex: suono analogico tramite il CX 2000 digitale
Il classico compressore campionato Replicator CX 2000 della Sintefex offre classici effetti di compressore analogico in un'unità integralmente digitale con expander/gate addizionale e equalizzazione side-chain. Con il doppio canale e 32 bit in virgola mobile CX 2000, gli utenti possono richiamare una selezione di processori analogici campionati, dal LA2 della Fairchild sino al classico 1176.
È possibile far funzionare il CX 2000 come fossero due compressori monofonici indipendenti oppure come compressore stereo. L'equalizzatore parametrico a tre bande è commutabile tra il side-chain e il percorso del segnale. Come standard, l'unità offre un'interfaccia Aes a 24 bit, mentre la conversione A-D e D-A a 24 bit con livelli analogici programmabili e frequenza di campionamento di 96 kHz viene offerta come opzione.
Il CX 2000 offre anche un controllo Midi in tempo reale e 100 memorie configurabili dall'utente.

Drawmer: Tube Station migliora i percorsi
La nuova gamma di processori Tube Station (TS) della Drawmer unisce il know how sul processo valvolare e sulla conversione A-D.
Le unità TS consentono agli utilizzatori di indirizzare direttamente il sonoro nelle schede audio dei computer, bypassando la scarsa qualità dei convertitori A-D interni e il processo dinamico.
Sono attualmente disponibili due diversi modelli: il compressore-limitatore-pre valvolare in classe A per microfoni e strumenti stereo denominato TS1, e il limitatore/compressore dual mono/stereo valvolare denominato TS2. Il progetto ottimizzato del compressore rende possibile spingere il segnale sino a una piena scala dinamica digitale. La conversione A-D può quindi catturare la massima gamma dinamica disponibile e la migliore risoluzione in termini di bit.
Il TS1 offre un filtro passa-alto totalmente regolabile, l'inversione di fase, alimentazione phantom a 48 V e le curve di livello delle alte frequenze per migliorare la definizione del segnale.
Il limitatore-compressore stereo "morbido" dispone di controllo variabile e indipendente del driver valvolare, commutabile liberamente nel circuito. Un modulo digitale di uscita opzionale, denominato DC1, aggiunge Spdif, Aes/Ebu e word clock per una conversione digitale a 24 bit/96 kHz di alta qualità. Abbiamo iniziato con una delle preselezioni di fabbrica "aggressive", ma presto l'abbiamo modificata per aggiungere un po' più di livello agli estremi di frequenza e ritoccare le costanti di tempo del limitatore. Il tempo impiegato su questa operazione si è rivelato utile: l'Omega_FM ha incrementato la sonorità mantenendo al contempo la definizione e l'integrità dell'audio in maniera migliore del nostro vecchio processore, mentre le fastidiose distorsioni sulla voce sono state pesantemente ridotte.
Dopo un paio di mesi in onda, tutti coloro che lavorano alla stazione sono contentissimi del nuovo suono.

Suono granuloso
Nel corso del rilancio della stazione, il processore digitale già esistente è stato ri-regolato numerose volte; era difficile dare alla stazione un certo volume senza introdurre una distorsione con suono granuloso su alcune tracce, specialmente sulla voce. Spesso sembra un problema di obbiettivi in conflitto: il direttore dei programmi avrebbe detto: "Alzalo: ho bisogno di un suono più eccitante" mentre i tecnici avrebbero risposto: "Abbassalo, è veramente distorto!". Alla fine, nessuno era soddisfatto dei risultati. Avendo finito le opzioni del nostro attuale equipaggiamento, abbiamo deciso di provare una delle più nuove unità disponibili sul mercato. Il sistema completamente digitale Omega_FM rappresenta il primo esperimento della Inovonics nella competitiva arena dei sistemi di processo audio di alta qualità per il broadcast Fm. La pubblicità spinge sull'approccio "interamente basato sul software" del processo audio. Sollevando il coperchio diventa immediatamente ovvio che il lavoro viene svolto da un computer industriale su singola scheda invece dell'usuale molteplicità di chip Dsp. Ingressi e uscite vengono gestiti da un circuito proprietario Inovonics dove la conversione A-D e D-A utilizza i noti componenti a 24 bit Crystal.
Anche il controllo di picco dell'Omega_FM è innovativo; attraverso il processore, il clipping viene applicato solo ai sovraccarichi.
Il loudness è invece inserito in un limitatore di picchi totalmente controllabile.
L'architettura di processo è altrimenti convenzionale: un AGC a larga banda è seguito da tre equalizzatori parametrici; il segnale viene quindi splittato in quattro bande con frequenze di taglio fisse, livellato e quindi compresso. Dopo essere stato ricombinato, vi sono limitatori ad alta frequenza e larga banda separati che controllano i picchi, il limitatore di AF funziona solo sull'energia pre-enfatizzata. Dopo la codifica stereo, un clipper composito regolabile nel modesto range da -1 a +2 dB dà l'ultimo, piccolo contributo in sonorità.
Ingressi e uscite comprendono sinistro e destro analogici, Aes/Ebu, Spdif, un'uscita composita e due porte seriali per il controllo. Il controllo utente può essere gestito attraverso la pulsantiera frontale o tramite un Pc collegato alla porta seriale dell'apparecchio. La pulsantiera fornisce l'accesso a qualunque dei 12 profili preimpostati, ma la connessione Pc può essere utilizzata per ottenere un pieno controllo di tutti i parametri di ciascuna funzione di processo.

Cedar Audio: il DNS1000 sopprime il rumore.
Il DNS1000 della Cedar Audio è stato progettato come sistema digitale di soppressione del rumore per l'impiego in studio. Secondo l'azienda, il DNS1000 può essere utilizzato in radio per la rimozione del rumore di fondo delle trasmissioni dal vivo. I suoi I/O a 24 bit e i Dsp da 40 bit in virgola mobile offrono migliore qualità audio, controllo e selettività dei corrispondenti analogici. Le gamme bassa, media e acuta consentono all'utente di sintonizzare il processo al tipo di rumore richiesto. Le gamme possono anche essere combinate, se necessario, per un processo a larga banda.
Il DNS2000 unisce le caratteristiche di un processore esterno con quelle di un plug-in software. Collegato a un Digidesign Pro Tools tramite cavo Usb, il DNS2000 agisce sul sistema come un Dsp e un I/O a 24 bit Aes/Ebu e Spdif. Può raggiungere i 198 Mflops e può processare due canali audio indipendenti simultaneamente e virtualmente senza alcuna latenza. Il software di controllo remoto dell'unità gira su sistemi Pro Tools basati su Macintosh e si integra all'interno dell'ambiente di lavoro di Pro Tools. Il software fornisce il controllo di 126 unità di processo (252 canali di audio digitale) contemporaneamente, rendendolo adatto per grandi installazioni di post produzione. Il sistema, infine, offre avanzate capacità di gestione del timecode, dando la possibilità di aggiungere funzioni di automazione alle funzioni di soppressione del rumore.
Behringer: Virtualizer offre vera stereofonia.
Il flessibile Virtualizer Pro DSP2024P della Behringer offre 71 algoritmi di effetti, una migliorata interfaccia utente e un vero processo stereo. Un processore digitale a doppio motore e 24 bit multieffetto, il DSP2024P, si adatta perfettamente a differenti applicazioni sia in studio che live. Oltre alla modulazione e agli effetti speciali del Behringer Modulizer Pro, come l'anello modulatore, lo-fi, vinylizer e voice canceller, il DSP2024P offre un algoritmo di riverberazione "virtual room" e una gamma di algoritmi dinamici e psicoacustici. In aggiunta sono disponibili simulazioni di distorsione, amplificazione e di "effetto valvola" oltre a vari altri effetti, pressoché tutti in modalità stereofonica. Gli utenti del DSP2024P possono editare sino a sette parametri, come l'equalizzazione di bassi e acuti per ciascuna preselezione, mentre le 100 preselezioni di fabbrica forniscono una base per programmazioni individuali che possono essere memorizzate nelle 100 preselezioni configurabili dall'utente.
Complete funzionalità Midi consentono il controllo remoto della maggior parte dei parametri degli effetti. Behringer ha anche aggiunto al Virtualizer un'interfaccia utente avanzata, con raggruppamento logico dei parametri e una combinazione di encoder, tasti, Led e un ampio display.
Specificamente progettato per il broadcating Fm, l'Invonics 716 unisce un generatore/encoder stereo con eccellenti capacità di processamento audio.
L'apparato offre in uscita un segnale pulito, con un'ottima separazione stereo - tipicamente da 60 dB a 70 dB, in un range tra 50 Hz e 15 kHz. Il 716 offre anche la combinazione interna per le sottoportanti Rds e Sca e la sintesi digitale del segnale composito multiplex e del feed-forward in Pwm. Un processore composito incorporato offre la massima densità di modulazione, mentre la caratteristica "bass enhancement" sopprime le componenti subsoniche di sottofondo e intensifica l'audio alle basse frequenze.
E' anche disponibile un kit per l'installazione di un rack da una unità standard. Il risultato udibile è una piacevole immagine stereo più consistente, ma non eccessivamente soffiata, con l'eliminazione di inconvenienti alle canzoni con missaggio binaurale.
Il sistema aiuta anche a ridurre percorsi multipli piuttosto evidenti in certe zone di ricezione, e la centratura dell'immagine è sempre estremamente accurata. Ariane ha risolto i problemi relativi al matrix processing, ma anche se non offrisse questa unica architettura stereo, l'Agc da solo è un vero portento e rappresenta la principale ragione per cui l'abbiamo acquistato.Le impostazioni dei selettori sono tutte facilmente ripetibili; ciascuna banda dispone anche di release regolabile per prevenire la riproduzione di rumore.
Il risultato finale è un suono molto omogeneo, pulito e consistente, con una varietà di gamme disponibili per creare una "impronta audio" molto personale.
Il prodotto dovrebbe funzionare molto bene anche in Tv e negli studi di produzione.
 
Ariane: un livellatore/processore per un suono coerente
Musicalmente coerente e coerentemente musicale: questo riassume l'esperienza che ci siamo fatti del processore Ariane della TransLanTech Sound Llc.
Nel tentativo di rendere utilizzabili fonti incoerenti, nel corso degli anni abbiamo provato di tutto, finendo immancabilmente per rappezzare insieme una catena di processori custom.Sebbene l'Ariane possa correggere controlli di livello poco accuratamente settati da tecnici indaffarati, una parte del materiale, in particolare i vecchi dischi, varia radicalmente di livello, bilanciamento tonale, distorsione e campo stereo. È scoraggiante tentare di "impacchettare" tutto in un suono coeso, alto, ma piacevole. Per fortuna, adesso c'è Ariane che è all'altezza della situazione.Il matrixing permette il controllo della fase stereo che non è ottenibile con altri miglioratori di suono; i segnali dei canali destro e sinistro possono essere manipolati separatamente per produrre effetti che spaziano dal mono puro sino a un'immagine molto vasta con un foro al centro.
Per noi il vantaggio maggiore risiede nella possibilità di abbassare l'L-R: tenendo la media L-R leggermente elevata (come risultato dell'azione di compressione) e abbassando il suo mix level finale, possiamo raggiungere una giusta via di mezzo. Con un processore dinamico progettato per la trasmissione Fm, la larghezza di banda è ridotta, il bilanciamento spettrale e l'ampiezza stereo del programma sono dinamicamente modificati e ottimizzati per i principi della trasmissione Fm, e viene aggiunta distorsione per creare la massima sonorità nel ricevitore. Questi fattori contribuiscono a creare un segnale poco piacevole dopo la codifica e la decodifica.
I moderni processori dovrebbero offrire una qualità che soddisfi le mutate esigenze di broadcast, sia che si parli di trasmissione Fm, digitale o per il Web.
Uno scenario futuribile potrebbe essere quella di lasciare la maggior parte del processo multibanda all'ascoltatore finale, senza dover aggiungere compiti al broadcaster. La trasmissione digitale comporterà per le radio la gestione di una varietà di formati; i diversi compiti includeranno la gestione di segnali mono, stereo e multilingue, il controllo surround 4:2:4 e 5.1, la conversione di formati e l'allineamento temporale.
Riguardo alle interfacce, la cosa importante è di non rinchiudersi nelle costrizioni di un standard proprietario - sarà troppo costoso, ostacolerà l'uso degli attuali router e processori e da qui a qualche anno potrebbe non essere rimpiazzabile.
Con le esigenze del moderno broadcasting che cambiano, flessibilità e interoperabilità di equipaggiamento sono chiaramente le cose che contano.
(Thomas Lund) .

I codec per la compressione possono avvantaggiarsi con più di 20 bit di formato audio lineare, sebbene vengano utilizzate normalmente velocità di trasferimento di 384 kbps, 256 kbps o meno. L'audio di alta qualità può essere estratto da una trasmissione compressa con rapporti di 1:6 o 1:8 se l'audio originale della trasmissione viene mantenuto a piena risoluzione.
Recentemente, la Tc ha eseguito dei test con codec 1:8 e 1:12 che hanno evidenziato se il processo del segnale precedente l'encoding è stato progettato per una trasmissione analogica, invece che per una larghezza di banda piena e bassa distorsione. Con l'interfacciamento digitale non c'è bisogno di preoccuparsi in merito alla calibrazione dei livelli e ai sovraccarichi. Il livello massimo è sempre 0 dBFS e la calibrazione di livello è precisa.
Per quanto riguarda la larghezza di banda, i sistemi digitali non possono riprodurre frequenze al di sopra di metà della frequenza di campionamento (Fs/2); dato che frequenze superiori a 19 kHz non vengono comunque trasmesse, molti processori per broadcast analogico utilizzano frequenze di campionamento di 32 kHz o di 38 kHz per conservare la potenza del Dsp. Spesso, una frequenza di campionamento asincrona convertita viene utilizzata all'ingresso del processore, così si può agganciare bene a un segnale di ingresso di 48 kHz, senza però superare mai la soglia di 16 kHz in uscita. Apparecchiature a bassa frequenza di campionamento potranno in futuro essere dannose alla qualità globale dell'audio.
In un sistema digitale, quando vi sono frequenze più alte di Fs/2 che passano dall'ingresso o che vengono create nel segnale di processo, i segnali alias vengono riflessi a Fs/2. Come nel dominio analogico, il processo digitale produce distorsioni dovuta a una serie di errori e altre limitazioni di precisione.
Ma, più elevata è la frequenza di campionamento, minore è il rischio di ritrovare segnali che raggiungono Fs/2 e si riflettono in distorsione di alias non-armonica nella banda delle frequenze udibili. Dato che non vi è una relazione musicale con il segnale originale, la distorsione da alias è difficile per i codec di compressione dei dati utilizzati nei collegamenti e nelle trasmissioni, e dovrebbe essere minimizzata.
Anche se per la trasmissione digitale viene usato un campione di 32 kHz, si dovrebbe tendere a utilizzare frequenze di campionamento più elevate per il percorso del segnale in uscita, al fine di assicurare un segnale pulito dal quale estrarre le informazioni.
In termini di risoluzione, l'intero percorso del segnale digitale di broadcast precedente la trasmissione dovrebbe almeno avere una profondità di 20 bit con 48 kHz di campionamento.

Adattare la risposta in frequenza
La gamma audio dei processori multibanda è suddivisa in un certo numero di sottogamme, ciascuna delle quali è compressa, limitata ed espansa individualmente. I processori digitali consentono una perfetta ricombinazione delle sottobande, superando il problema principale che si ha con i sistemi multibanda analogici.
Dal punto di vista di una produzione, i processori multibanda offrono diversi vantaggi: viene evitata la modulazione spettrale; si ha una più elevata sonorità e una limitazione meno invasiva; si ha inoltre l'equalizzazione automatica che assicura la consistenza del suono.
Nella produzione digitale, evidentemente, non vi sono più restrizioni legate agli elevati livelli e alle elevate frequenze, così, la voce umana può divenire troppo brillante a causa dell'equalizzazione applicata allo scopo di ottenere chiarezza ai livelli più bassi. Nei processori multibanda il bilanciamento della dinamica spettrale può compensare l'incremento di non linearità dell'udito umano ai bassi livelli, contribuendo a evitare un'eccessiva brillantezza ai livelli più alti. È persino possibile unire il bilanciamento spettrale all'ottimazione di livello, creando un utile assistente di missaggio per il tecnico del suono.
Un'importante area per i processori è il percorso del segnale, che è tipicamente ancora un misto di apparecchiature analogiche e digitali. Un processore flessibile lascia agli utenti la possibilità di effettuare le calibrazioni A-D e D-A e di conservare le stesse in memoria, assieme ai preset. Il guadagno viene applicato prima del convertitore A-D e dopo quello D-A, il che consente agli utenti di sfruttare appieno i convertitori, indipendentemente da quale livello analogico sia stato applicato in ingresso.Processori digitali multibanda impiegati nella produzione in studio e nell'ambito di produzioni esterne assicurano, nonostante il poco tempo a disposizione per le lavorazioni, una consistente qualità audio. Questi processori sono in grado di ottimizzare la sonorità, ma possono anche agire come bilanciatori dinamici spettrali e limitatori, assistendo i tecnici di missaggio e velocizzando i processi di lavoro.
In veste di fornitore di apparecchiature audio digitali largamente utilizzate nel settore broadcast, in un'era di transizione dall'analogico al digitale, la Tc Electronic si è impegnata a discutere scopi e principi del processaento audio. Weiss: le innovazioni del Dac1
Il nuovo convertitore D/A Dac1 a 24-bit, 96 kHz della Weiss Engineering offre diverse caratteristiche innovative. Dei quattro ingressi Aes/Ebu disponibili, tre sono su Xlr con le corrispondenti uscite bufferizzate e uno su TOSlink.
Ciò permette l'inserzione del DAC1 in vari punti della catena del segnale, con i pulsanti di selezione ingresso che vengono utilizzati per selezionare fra i quattro diversi ingressi.
Il dejittering del segnale entrante viene gestito da una circuitazione multistadio basata su tecnologia Pll, VCXO-PLL e Dsp, che assicura un dejittering efficiente, fino al campo degli hertz. Lo stadio D/A è basato su un circuito multibit sigma-delta con sovracampionamento per otto; vi sono due convertitori per canale per ottenere il massimo guadagno nel rapporto segnale-rumore e minimizzare la distorsione armonica totale.
Lo stadio di uscita analogico è costituito da un amplificatore di potenza simmetrico in classe A; il livello di uscita può raggiungere +27 dBu ed è regolabile per mezzo di un pulsante low/high e due trimmer per una regolazione ottimale.
Infine, è disponibile il controllo a distanza del Dac1; il relativo connettore viene caratterizzato da selettori di ingresso con relativi Led nonché controllo di livello mediante potenziometri operanti nel dominio digitale.
Infrangere la barriera
Questa è la ragione per cui ho deciso di provare il DVP. Una volta installato il processore, gli ingegneri di Radio Miraflores, grazie ad alcuni test, si sono subito resi conto che non solo il DVP aveva amplificato il segnale, ma che la radio aveva anche raggiunto una migliore copertura rispetto a qualunque altra emittente della zona. I numerosi piccoli ricevitori mono disseminati in quest'area creano seri problemi alle stazioni a bassa potenza della zona, in quanto hanno una spiccata tendenza a respingere i segnali audio più deboli; noi, inoltre, siamo anche costretti da regolamenti che limitano la modulazione a un massimo di 75 kHz.Grazie al processore DVP della IDT, Radio Miraflores ha migliorato sia la propria copertura che la qualità del suono. Con l'aiuto di una squadra di ingegneri di Radio France Internationale (Rfi), abbiamo condotto una serie di misurazioni mirate a stabilire se la copertura di Radio Miraflores fosse insufficiente: il test ha rivelato un certo numero di gravi problemi. Il team della Rfi ha passato alcuni giorni a Lima, concludendo che avremmo potuto risolvere i problemi con l'impiego di un adeguato processore. Il sistema è stato progettato per ottimizzare la qualità del sistema audio, eliminando eventuali errori dell'operatore e le esigenze di redubbing. MaxxNet supporta tutte le necessità di ingressi e uscite analogici e digitali, nonché le preselezioni custom.
Il sistema lavora sotto Windows 2000 per il controllo, ma il processo audio - grazie agli acceleratori Dsp - è totalmente indipendente dal sistema operativo. Sintefex: due nuovi campionatori Dsp.
La Sintefex Audio ha aggiunto due nuovi processori alla sua serie di campionatori analogici Dsp. La serie, caratterizzata dal Flagship FX800 Replicator, include ora il compressore/gate digitale stereo CX2000 e l'equalizzatore/compressore digitale stereo FX2000.
Il CX2000 offre una selezione di classici suoni di compressore campionati da apparecchi analogici originali, offrendo così un suono analogico con la convenienza e la repetibilità disponibili solo con un'apparecchiatura tutta digitale. L'unità dispone anche di conversione analogica e di campionamento a 96 kHz opzionali.
L'FX2000 è una versione economica dell'FX8000, con conversione analogica e campionamento a 96 kHz di serie. L'unità è in grado di riprodurre la crescente serie di equilizzatori classici e compressori dell'FX8000.
RDL: equalizzatore audio a tre bande.
L'ST-EQ3 è un equalizzatore audio unico, parte della serie di prodotti Stick-On della Radio Design Labs (RDL). Caratterizzato da un input bridging bilanciato, può anche essere collegato in modalità non bilanciata; il driver di uscita è a 150 bilanciato, ed è stato progettato per pilotare linee da 150 sbilanciate e bilanciate, oppure con indipendenza più elevata.
L'equalizzazione si ottiene da tre circuiti attivi, ciascuno dei quali è deputato al controllo di una singola banda audio; la frequenza centrale di ogni gamma può essere sia aumentata che attenuata di almeno 12 dB.
I Q degli equalizzatori per i bassi e gli acuti sono selezionabili, permettendo ai controlli di agire come verifica totale per le frequenze basse o acute di tutta la gamma audio.
Il controllo dei medi è ottimizzato per la regolazione nella banda vocale, con sovrapposizioni adattate a fornire risultati uniformi nelle applicazioni musicali a banda larga.
Axel: Falcon 35 semplifica la catena di trasmissione
Il Falcon 35 della Axel Technology è un'unità singola che ospita un processore audio allo stato dell'arte a cinque bande, un encoder stereo Mpx, uno stereo enhancer, un noise gate e un codificatore Rds. La configurazione multifunzione è stata progettata per semplificare la catena di trasmissione e aiuta a evitare il deterioramento del segnale, che si può avere quando i segnali passano attraverso parecchie unità.
Per le operazioni di elaborazione audio, il Falcon 35 offre 30 curve pre-programmate, più dieci locazioni addizionali dove gli utenti possono conservare template audio personali. L'unità facilita l'editing delle curve, offrendo un accurato controllo di nove diversi parametri di elaborazione. Viene anche fornita con il nuovo software di controllo, che aumenta la serie di applicazioni del processore e semplifica i settaggi e il controllo dell'unità.
La sezione Rds viene programmata attraverso il software di controllo e comprende messaggi PS, liste AF (metodo A e B) e i setting generali, come DI, PI, e PTY.
Oltre che processore generale di monitoraggio e controllo, il software facilita anche l'elaborazione di curve di setting, con parametri di suono raggruppati in un singolo schermo e mostrati in una intuitiva forma grafica. L'utente riesce ad ascoltare le modificazioni introdotte nel suono e a ottenere in tempo reale la migliore curva di eleborazione.
E' anche possibile assegnare a ogni tool una targhetta di gruppo col nome, favorendo la selezione remota individuale di ogni unità e assicurando alla stazione la massima facilità di gestione.
Focusrite: elaborazione affidabile
Il nuovo compressore stereo Penta della Focusrite offre funzioni di elaborazione analogica multipla in un contenitore installabile a rack a un prezzo abbordabile.
Il Penta, che fa parte della serie Platinum, dispone di un compressore presettato completamente editabile, che fornisce una selezione completa di setting configurati professionalmente, da adattare in un secondo tempo alle esigenze individuali.
La risposta dinamica dell'unità rende possibile aggiungere alla curva del compressore uno shape soft o hard knee, mentre la tecnologia TubeTran lascia all'utente la possibilità di emulare i suoni prodotti da un Vca, da un compressore ottico o valvolare.
Il Penta offre anche il design a transistor discreto del preamplificatore microfonico Platinum VoiceMaster. Stop al clipping
Sembra che il sistema clipper si sia molto raffinato rispetto all'Omnia originale; è costituito dai seguenti controlli: bass clipper, che è utile avere; clipper drive; composite clipping e qualcosa chiamato "silk". Non sono esattamente sicuro su quale compito svolga quest'ultimo controllo, ma spero di approfondire in un prossimo futuro.
Va notato che il pilota stereo è completamente protetto dai clipping compositi; anche quando pilotato con qualcosa che le mie orecchie registrano come livelli estremi, il mio monitor di modulazione non mostra contaminazione del tono pilota stereo. L'Omnia-6 ha un filtro passa basso a 53 kHz simile a quello originale per proteggere le sottoportanti dalle interferenze provenienti dal clipping composito. Ci sono altre caratteristiche di varia natura, come la possibilità di settare la frequenza di campionamento delle uscite AES a 32, 44.1, 48 o 96 kHz. Questa caratteristica dovrebbe aiutare chi fa uso di sistemi STL con campionamento a 32 kHz.
 
Stereoscopico
Tolta dall'imballo, mi sono subito reso conto che l'unità dispone di due schermi: uno - a colori - è dedicato alla misura del controllo di guadagno, mentre l'altro viene utilizzato per i controlli utente e le utility di sistema.
Tutto ciò l'ho trovato molto utile, dal momento che ora posso regolare i controlli, vedere cosa avviene in seguito ai miei cambiamenti e quasi istantaneamente avere la "sensazione" di quel controllo. Dopo un paio di ore di utilizzo, l'Omnia-6 sorpassava già le prestazioni del mio "Omnia Classic". L'interfaccia utente dell'Omnia-6 è decisamente elegante e funziona in un modo simile a quella dell'originale, tanto che rimane ben poco da imparare. La maggior parte dei controlli che mi servivano erano contenuti in un unico menu. Il suono dell'unità era incredibilmente morbido e la sonorità impressionante.
Sebbene i controlli si somiglino, la collocazione di questi differisce molto da quella dell'Omnia originale; il primo stadio di processo è il controllo automatico di guadagno (Agc), più potente e con una maggiore escursione. Questo stadio può essere trasparente quanto si desidera, mentre con setting più aggressivi lo si può sentir funzionare. Con il processore Omnia-6fm un suono più forte e pulito
La cosa che mi è sempre piaciuta nei processori audio Omnia è la capacità di personalizzare il suono, senza essere limitati da come i costruttori pensano che debba essere il suono di una stazione. Sembra che con il nuovo processore audio Omnia-6fm, la società abbia migliorato enormemente il suono, offrendo un audio più forte e più pulito rispetto a quello dell'Omnia.fm originale, che a parer mio era già molto buono.
Eventide: le novità del DSP4000B+
L'Eventide DSP4000B+ Ultra-Harmonizer sta sostituendo il processore di effetti DSP4000-B.
Il DSP4000B+ è basato sul processore di effetti audio professionale DSP7000, ma aggiunge un set di software creato per la radio e la post produzione dal sound designer Jay Rose. Premendo un pulsante l'unità può creare la voce di un capitano di aereo dall'abitacolo, il suono di un sintetizzatore vocale di computer, la Tv nella stanza accanto o un telefono cellulare.
Sono disponibili dozzine di ambienti audio, mentre gli effetti sonori e i sottofondi audio sono incorporati nell'unità.
Uno schermo Lcd grafico a sei linee lascia agli utenti la possibilità di scegliere gli effetti accedendo a categorie organizzate in gruppi come "Science Fiction Voices", "Commerce & Machines" e "Backgrounds".
L'Eventide DSP4000B+ dispone di ingressi e uscite analogici e digitali; l'I/O digitale dispone di una profondità di 24 bit su Aes/Ebu e Spdif per un percorso del segnale interamente digitale insieme con l'I/O analogico tipo Xlr.Il PQ 2050 a elevato guadagno della Sound Performance Lab (SPL) consente di lavorare a tensioni di 120 V. Ciò rende possibile operare su un range dinamico di 150 dB con +34 dBu di headroom senza sovraccaricare gli stadi del filtro che creano distorsione. Il PQ 2050 dispone di due canali e cinque bande, ognuna delle quali può essere usata separatamente; è possibile operare su ogni banda in modalità costante o a Q proporzionale, per un'ampia varietà di applicazioni, dal sound design al mastering. Tutti i controlli sono motorizzati e monitorati digitalmente, il che consente agli utenti di operare e inserire il PQ 2050 con il controllo remoto e recall.
Inoltre, gli utenti possono conservare i setting di un massimo di mille preset. I canali 1 e 2 possono essere linkati per il controllo sincronizzato da un canale master. E' anche possibile gestire a cascata canali individuali di diverse unità, per l'elaborazione multicanale o surround.Il format di stazione con il quale ho testato l'MkII era adult contemporary, con tante notizie, informazioni sul traffico, chiamate telefoniche e così via. L'ingresso all'MkII proviene direttamente dalla console principale dello studio, questa stazione è collocata nello stesso sito del trasmettitore, così dallo studio al trasmettitore non c'è nessun link.
L'uscita digitale dell'unità - impostata a 48 kHz - è connessa al trasmettitore principale e l'uscita del generatore stereo va al trasmettitore ausiliare.

Suoni chiari, robusti o caldi. Ognuno sceglie quello che preferisce, ma rimane indubbio che la qualità sonora che esce dagli apparecchi radiofonici degli ascoltatori rappresenta una sorta di 'firma' per ogni emittente. Per questo motivo la scelta del processore di messa in onda rappresenta un momento cruciale all'interno della vita di ogni stazione radio. Nelle pagine seguenti una serie di case histories e molte schede prodotto utili per scegliere consapevolmente tra le tante proposte

Il 2020Mkll di Aphex Systems garantisce i livelli d'uscita

In questi ultimi anni ho installato molti processori Aphex 2020 Fm pro. Del 2020 mi piacciono il suo grande generatore stereo, che ha un suono pulito, gli ottimi convertitori D-A/A-D, il ridotto ritardo di gruppo, i setting ripetibili e lo stesso suono da un'unità all'altra, l'eccellente software per il controllo a distanza e, non ultimo, il prezzo.

PROCESSORI...

In  questo Millennio pur troppo sta' nascendo una e vera rivoluzione, i computer dedicati con schede hardware e software che sostituiscono sia processori ed encoder stereo ed rds. Sta entrando nel capo della informatica la sostituzione di queste macchine costosissimi già a Los Angeles stanno usando queste cose e molto presto abbatteranno questi prezzi inavvicinabili per alcune radio. spero di essere stato chiaro e se volete qualche chiarimento basta scrivere a radioliberafm@virgilio.it per tutto quelle informazioni che volete.