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Alessandro Italia Con il tempo i fatti assumono sempre dei contorni più
sfumati nel 2005, gli episodi divengono meno precisi e più sfocati e la
realtà si mischia sempre più spesso con la fantasia e con il "sentito
dire" e forse per questo che da qualche tempo siamo perseguitati da
ricorrenze di lontani "anniversari di fondazione" di varie RADIO private
o pirate disseminate un poco ovunque sul nostro territorio nazionale.
Molte di queste emittenti si definiscono la PRIMA o la PIU' VECCHIA
RADIO PRIVATA D’ITALIA E STORIE DI RADIO PIRATE. Con tutto il rispetto per questi "colleghi" che magari in buona fede credono realmente di essere stati i primi nella radiofonia italiana moderna (più verosimilmente hanno memoria corta o non ricordano bene... accecati dalla solita barbonica voglia di essere per dura nella storia facendosi belli e famosi raccogliendo solo le fatiche e i rischi degli altri) vorremmo mettere alcune cosine al loro giusto posto facendoci anche forti di relative documentazioni precise, di testimonianze dirette, di denunce a questure, articoli di giornali, registrazioni a tribunali ecc ecc. (e non solo di "sentito dire"... da chi non c’era !) Senza tanti giri di parole fantastiche: la radio più vecchia d’Italia è RADIO MARCONI. Ci riferiamo chiaramente a questa ultima fase della storia del patrio etere, perchè non abbiamo inventato nulla, nella seconda metà degli anni ’70 e 80 e fine degli anni 90. Alcune semplici
indicazioni (dove reperire i trasmettitori, come "fare" le antenne - le
prime erano semplici GP a quattro baffi, per CB, tarate (segate)
sull’FM) ... impiantarono nella loro zona le loro radio pirata. Contatti
furono intrattenuti con ragazzi di Torino, Bergamo, Verona, Genova e e
in fine Alessandria.
Questa è la VERA e DOCUMENTATA storia dell’inizio della nostra emittente e penso anche di buona parte delle emittente pirate/libere/private in Italia. Anche gli amici-colleghi di Radio grandi International (che hanno fatto presenza in trasmissioni TV dichiarandosi come prima radio privata in Italia!!!) L’augurio è che la vera radiofonia in Italia ( medio-piccola - quella locale) non venga cancellata per lasciare posto a entità forti e mantenute con soldi pubblici che sono sempre indice di carità, di dipendenza, di non-libertà. Sperando che non ci vengano imposte regole paralizzanti, con la scusa, sempre falsa, di pseudo-garanzie, che sono solo censure, speriamo che non ci vengano appioppate tasse medioevale vessatorie e tangenti statali assurde, poiché queste portano inevitabilmente a essere ricattati da ....., burocrati, sindacati, bulli, ignoranti e di essere servi di qualche potente sia esso legato a qualche entità politica sia esso emanazione di qualche potentato economico. Auguriamo a tutti quelli che gli piace o avevano una piccola e insignificante radio, che facciano quello che ho fatto io. E tutti coloro dovrebbero scrivere a questo sito le proprie storie che volete che siano messe alla luce dicendo la verità. .... ma anche tante soddisfazioni, voglia di fare, posti di lavoro, preparazione, vitalità, speranze, creatività, novità... libertà. Buon lavoro a tutti con più informazioni esatte e... meno balle... quello che conta realmente... : sono i fatti reali... e non essere mai servi di qualcuno... chiunque esso sia. ciao da Alesando Italia
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