Molte radio erano e sono pirate, nella storia hanno fatto delle cose straordinarie.

Ma vogliamo parlare di una radio nata tra l'11 e 15 settembre2004 circa, un settembre ancora afoso da una estate ormai dietro le spalle.

Abbiamo intervistato questa radio trovando il direttore, e ci ha concesso di parlare della  nascita della sua radio, avvenuta nel 1971. Una storia vissuta alle spalle di questa radio libera P C, realizzata dal signor Jack; cosi si fa chiamare.

Ma prima parliamo di Jack, quando ancora adolescente, andava a vedere tutti i più grandi di lui che facevano la radio cosi nasceva dentro di lui la voglia di creare una radio, ma aveva pochi anni e poca esperienza e quindi per prima cosa decise di accrescere la propria conoscenza riguardo alla radio, il funzionamento, come fare il palinsesto,eccetera.

Ma e’ stato sempre respinto da tutti gli studi perché era novizio e senza esperienza.

 Negli anni 1980 decise di fare una cosa per tutto quello che gli  era stato negato, lui si presa la briga con delle radio di fare confusione,cioè si divertiva a dare fastidio alle altre radio che l'avevano rifiutato  infatti pure l' escoposte andava in cerca del disturbatore. Mai trovato perché nel frattempo  si era fatto una notevole esperienza delle radio trasmittenti.

Ma adesso parliamo del successo che ebbe in un breve tempo  dal 1987.

Nel 1990 inizio a fare registrazioni su cassetta.  Ma la gioia fu di pochi anni poiché uscirono tanti D.J. con qualche soldo in più e cosi morì (si fa per dire).

 

Già abbiamo parlato dal inizio
                       la storia di Jack parte seconda

Già abbiamo parlato dall' inizio, di jack. il nome sicuramente avete capito che e' un nome d'arte, ma non ci dilunghiamo.

A lui piace vedere l'effetto che hanno le sue azioni sulle persone senza sapere che è lui l'artefice di tutto, infatti non dice mai che ha fatto questo o quello. I meriti non se le prende mai.

a tante radio, di cui una in toscana, aperta il 01/12/2005. a cominciato a fare come lui stesso afferma una radio prepotente, va contro tutti e tutto. Ma la verità è che vuole essere quello che non è.

Per la radio, che sta trasmettendo in FM 88.30 in stereo e in RDS, non ha badato a spese. Ma non ci guadagna niente, nella radio esprime solo la sua voglia di vivere la sua principale passione.

Nel 2004 ha aperto una radio su internet, chiamata RADIO LIBERA  PC: Radio come radio, Libera perché e ' libera, PC perché ha un significato assai simpatico, PC  come personal computer . interamente gestito da un sintetizzatore vocale IBM lettore di testo. ma non basta perché uno non puoi stare sempre al compiuter, vi pare? E' gestito da un programma di automazioni programmata da lui per gli spot pubblicitari e svariati programmi che vanno in onda all' ora programmata.

semplice ? no!!!! per chi non c'e dentro una radio e' difficile capire l'immenso lavoro di preparazioni giorno per giorno e settimanale fino a programmare l'intero mese. Perché fa tutto questo per niente senza intascare neanche un piccolo centesimo?. ama tantissimo la radio come trasmissione nel l'etere,per far conoscere le proprie idee,non come dice con la tv  perchè c'e' una differenza enorme. La tv ti fa vedere la sua immaginazione, mentre la radio la crei tu, e nella giornata la radio e l'unico oggetto che ti fa sempre compagnia, e a jack piace trasmettere la sua passine, l'interesse, tramite un microfono, rimanendo in anonimato.  Spesso quando si trova con gli amici al bar, e in quel momento sono sintonizzati negli 88.30, e il suo amico gli dice con entusiasmo "senti che radio, questo a stoffa per fare la radio", lui sente un brivido dentro che gli fa amare di più la radio perchè sente di aver raggiunto il suo obbiettivo:cioè trasmettere qualcosa di bello alle persone.

Solo 10 persone sanno di lui, ma fidatissime.

Lui dice il giorno che tutti scopriranno che è lui a fare la radio quello sarà il giorno che non vedrà l'alba del giorno dopo.

Pensate che anche a noi di questo sito che lo sentiamo parlare per telefono, ci ha commosso tantissimo perché in realtà e' una persona diversa da quella che vuole dimostrare. Quando parla in radio, dice che sta recitando, ingannandosi con dei sentimenti che in realtà non ci sono, infatti dice per me la radio e tutto è l'inizio e la fine delle cose più care che si possono comperare nella vita o avere. è una vera soddisfazione della vita, neanche il lavoro secondario gli dà tanta soddisfazione. A lui piace sentire quel fruscio che esce dalla radio anche di quelle trasmissioni che si sentono in lontananza,l'importante che ci sia del suono a fargli compagnia.

la prossima pagina spiegheremo come a fatto ad imparare da solo ad usare queste periferiche cosi complicate per trasmettere nel etere.

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